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Legge di bilancio 2021: la nostra breve guida per orientarsi

LEGGE DI BILANCIO 2021

 

Per il 2021 molti sono gli oggetti di intervento del Legislatore. La Legge di Bilancio pubblicata in Gazzetta Ufficiale porta in dote, infatti, novità in materia di decontribuzione del lavoro, agevolazioni fiscali – dall’aggiornamento sulla disciplina dei lavoratori impatriati agli incentivi su operazioni di aggregazione aziendale -, nonché misure di agevolazione, principalmente costituite dalla proroga dei bonus edilizi, in precedenza ampiamente approfonditi nelle nostre pubblicazioni, con alcune modifiche, e agevolazioni per favorire lo sviluppo di attività produttive nel Sud Italia.

 

NOVITÀ LAVORO

Stabilizzazione della detrazione per il lavoro dipendente

Viene garantita anche oltre il 31/12/2020 la detrazione del lavoro dipendente. Questa ammonta ad euro 600,00 per redditi complessivi fino a 28.000,00, con una discesa lineare fino al suo azzeramento in corrispondenza di un reddito complessivo di euro 40.000,00.

Proroga della Cassa Integrazione – COVID

È prevista la concessione di 12 settimane aggiuntive di cassa integrazione ordinaria e in deroga, nonché di assegno ordinario. A questa misura sono concessi, per i lavoratori dipendenti agricoli a tempo indeterminato, ulteriori 90 giorni di cassa integrazione.

Le 12 settimane devono essere collocate, per quanto attiene alla cassa integrazione ordinaria, entro il primo trimestre del 2021; e per quanto riguarda i trattamenti di assegno ordinario e di cassa integrazione in deroga, entro il primo semestre 2021.

N.B. Le 12 settimane previste dalla Legge di Bilancio ricomprendono anche i periodi di integrazione collocati, anche parzialmente, oltre il 1 gennaio 2021, precedentemente richiesti ed autorizzati ex art. 12 del Decreto Ristori.

Ai datori di lavoro privati che decidano di non avvalersi degli interventi di integrazione salariale citati sarà riconosciuto un esonero parziale dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico, per un periodo massimo di 8 settimane e fruibile entro il 31 marzo 2021.

Blocco dei licenziamenti fino al 31 marzo

Unitamente alla misura precedentemente illustrata, la proroga del blocco dei licenziamenti è inquadrata tra le misure a tutela dei lavoratori messe a punto per affrontare la crisi in corso determinata dall’emergenza sanitaria.

Tale blocco, come esplicitato, ha validità sino al 31 marzo del 2021. Eccezioni a tale divieto sono dettate dalla cessazione definitiva dell’attività di impresa, come risultato della messa in liquidazione senza continuazione nemmeno parziale della società; dal fallimento; nonché da accordi collettivi nazionali, stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale, volti a favorire la risoluzione del rapporto di lavoro dei lavoratori che aderiscano all’accordo ed ai quali, in ogni caso, sarà riconosciuta l’indennità di disoccupazione.

Agevolazioni per assunzione di Under-35

L’assunzione, così come la trasformazione di contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato di risorse under-35 effettuate nel 2021 e 2022 riconosce un esonero contributivo del 100%, entro il limite annuo di euro 6.000,00 e per una durata massima di 36 mesi. Tale termine è aumentato in 48 mesi per assunzioni in sedi o unità produttive ubicate nel Mezzogiorno (si ricorda, nelle Regioni: Abruzzo, Basilicata, Campania, Calabria, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna).

N.B. Non sono inclusi, all’interno dell’esonero, i premi dovuti all’INAIL.

Condizione prevista per beneficiare dell’esonero contributivo è che il datore di lavoro, nei sei mesi precedenti all’assunzione e nei nove a questa successivi, non abbia proceduto a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti collettivi di lavoratori inquadrati nella stessa unità produttiva.

Sgravi per l’assunzione di donne

La Legge di Bilancio 2021 riconosce altresì degli sgravi contributivi specifici per l’assunzione di donne, per cui è previsto un esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore, con esclusione dei premi e contributi INAIL entro il limite annuo di euro 6.000,00 e per una durata massima di 12 mesi.

Condizione per l’accesso all’agevolazione è che le assunzioni in oggetto determinino un incremento occupazionale netto (differenza tra il numero di lavoratori occupati in ciascun mese e il numero di lavoratori mediamente occupati nei 12 mesi precedenti).

Fondo per l’esonero dai contributi per autonomi e professionisti

Questa costituisce una delle principali novità nella Legge di Bilancio 2021, una forma di tutela per i lavoratori autonomi che avvicina questi, con le dovute differenze, alla forma di cautela nei confronti dei lavoratori dipendenti.

Il neoistituito Fondo – la cui dotazione iniziale è di 1 miliardo di euro – ha la funzione di esonero parziale dei contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS ovvero agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza.

L’esonero è ammissibile qualora i redditi percepiti dai soggetti sopra indicati, nel 2019, sia inferiore a 50.000,00 euro e che, nel 2020 tale abbiano subìto un calo del fatturato di almeno un terzo rispetto all’anno precedente.

Sono assoggettati all’esonero anche i medici, gli infermieri e gli altri professionisti ed operatori di cui alla L.3/2018 – per cui non sussistono le condizioni di accesso all’esonero precedentemente illustrate -, già collocati in quiescenza e assunti per l’emergenza sanitaria derivata dalla pandemia in corso.

N.B. Non sono inclusi, all’interno dell’esonero, i premi dovuti all’INAIL.

Sgravi nello sport dilettantistico

È stato istituito un fondo, con una dotazione di 50 milioni di euro all’anno per il 2021 ed il 2022, volto al riconoscimento di un esonero dei contributi previdenziali a carico delle federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ASD ed SSD, ad esclusione dei premi dovuti all’INAIL. Tale sgravio è cumulabile con gli esoneri previsti da altre normative.

La Legge di Bilancio 2021 sancisce altresì la sospensione dei versamenti delle imposte sul reddito fino al 28 febbraio 2021 per gli enti sportivi sopra menzionati. Tali versamenti possono essere effettuati, senza l’applicazione di sanzioni, entro il 30 maggio 2021 o mediante rateizzazione fino ad un massimo di 24 rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 31 maggio 2021.

Rinnovo dei contratti a tempo determinato

Sono prorogati fino al 31 marzo 2021 i termini con cui i contratti a tempo determinato possono essere rinnovati o prorogati. La durata massima di questi è di 12 mesi possono essere prorogati soltanto una volta, anche in assenza delle condizioni di esigenza temporanea ed oggettiva estreanea all’ordinaria attività, di sostituzione di altri lavoratori assenti o di esigenze legate ad incrementi temporanei significativi e non programmabili dell’ordinaria attività.

Contratto di espansione interprofessionale

Il contratto di espansione – consistente nel ricambio generazionale dettato dall’assunzione di nuove risorse e dal pensionamento di soggetti con particolari requisiti – è esteso alle imprese con almeno 500 dipendenti, anziché i 1000 precedentemente previsti. Possono altresì accedervi le imprese con 250 dipendenti, nel caso in cui le nuove assunzioni siano contestuali allo scivolo per i lavoratori più vicini all’età pensionabile.

Il costo di prepensionamento è, inoltre, ulteriormente alleggerito per le aziende con più di 1000 dipendenti che si impegnino ad assumere un dipendente per ogni tre in uscita.

ISCRO

Per il triennio 2021-2023 è istituito l’ISCRO – Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa -, che è un’indennità riconosciuta ai lavoratori autonomi abituali, iscritti alla Gestione Separata INPS. Il richiedente deve inoltre non essere titolare di trattamenti pensionistici diretti e non deve percepire il reddito di cittadinanza.

L’ISCRO riconosce un’indennità pari al 25% – su base semestrale – dell’ultimo reddito certificato dall’Agenzia delle Entrate. Detta indennità è erogata dall’INPS in sei mensilità, il cui importo varia tra i 250,00 euro e gli 800,00 euro.

La domanda può essere presentata una volta per triennio, e le condizioni a cui questa è subordinata sono:

  • il possesso di partita IVA da almeno 4 anni;
  • aver registrato, nell’anno precedente a quello della domanda, un reddito inferiore almeno del 50% rispetto alla media del triennio precedente ed, in ogni caso, inferiore ad euro 8.145,00;
  • essere in regola con la contribuzione previdenziale obbligatoria.

Pensioni

A livello pensionistico, la Legge di Bilancio 2021 dispone la proroga delle misura Opzione Donna e della sperimentazione dell’Ape sociale.

È inoltre estesa fino al 2023 la c.d. isopensione, ossia il pensionamento anticipato per lavoratori interessati da eccedenze di personale che, nei 7 anni successivi dalla cessazione del rapporto, raggiungano i requisiti minimi per il pensionamento.

Altre agevolazioni

Tra le altre misure previste, in tema lavoro, dalla Legge di Bilancio appena approvata, sono oggetto di trattazione i seguenti temi:

  • Il rientro al lavoro delle madri lavoratrici, per cui viene incrementato per il 2021 il Fondo per le politiche della Famiglia di 50 milioni di euro, da destinare alla promozione di politiche organizzative aziendali per il rientro delle madri lavoratrici in seguito alla maternità;
  • Il congedo per paternità, che è esteso, in forma obbligatoria e facoltativa, ai casi di morte perinatale, e l’estensione del congedo obbligatorio da 7 a 10 giorni per il 2021;
  • L’esonero contributivo per giovani coltivatori diretti e imprenditori agricoli, con cui i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali under-40 sono esonerati dal versamento di contributi al 100% per la durata di 24 mesi;
  • Gli sgravi contributivi per il Sud Italia, in cui si riconoscono ai datori di lavoro delle regioni del Mezzogiorno i seguenti sgravi, così distribuiti nel tempo:
Periodo Percentuale di sgravio
01/01/2021 – 31/12/2025 30%
01/01/2026 – 31/12/2027 20%
01/01/2028 – 31/12/2029 10%

 

NOVITÀ FISCO

Riduzione della tassazione dei dividendi per gli ENC

I dividendi percepiti dagli Enti pubblici e privati diversi da società, oltre ai trust non aventi come oggetto principale o esclusivo l’attività commerciale e le stabili organizzazioni dei citati enti nel territorio statale beneficeranno di un abbattimento dell IRES del 50%.

Condizione affinché tale minore tassazione possa essere applicata è che questi Enti svolgano attività senza scopi di lucro ed in via esclusiva o prevalente nei campi della famiglia e dell’educazione e formazione in genere; della prevenzione della criminalità e della tutela delle persone; della ricerca scientifica e tecnologica; e dell’arte, dei beni e delle attività culturali.

Il risparmio di imposta così generato deve essere teso a finanziare le citate attività di interesse generale.

Sconto su IMU e TARI per pensionati residenti all’estero

La Legge di Bilancio prevede uno sconto sull’IMU e sulla TARI dovute dai soggetti italiani in regime di pensione e residenti all’estero.

A partire dal 2021, infatti, sarà applicato un abbattimento pari alla metà dell’IMU dovuta, e di due terzi della TARI.

Incentivo al rientro in Italia di lavoratori qualificati

La disciplina dell’agevolazione fiscale dei lavoratori impatriati è stata prorogata. Viene consentito, in tal senso, di usufruire dell’agevolazione ai soggetti che abbiano trasferito la propria residenza nel territorio dello Stato prima del 2020 e che, al 31/12/2019 risultavano già aderenti al regime agevolato, di un’estensione di cinque periodi d’imposta del regime medesimo. Condizione per l’accesso è l’avere acquistato un immobile, anche da parte del coniuge o di un figlio, nel territorio dello Stato, oltre ad aver effettuato il versamento anticipato del 10% – se il richiedente ha un figlio a carico -, ovvero del 5% – qualora il richiedente abbia almeno tre figli a carico – dei redditi agevolabili.

Un certo clamore mediatico nel mondo dello sport lo ha determinato l’esclusione dal regime degli sportivi professionisti, a cui nella precedente formula del regime speciale era dedicato un’agevolazione ad hoc.

Riallineamento dell’avviamento

È estesa anche all’avviamento – oltre alle altre attività immateriali – risultante dal bilancio al 31/12/2019 la possibilità di effettuare un riallineamento contabile e fiscale, previo pagamento di un’imposta sostitutiva pari al 3% per i beni ammortizzabili e non ammortizzabili.

Incentivi alle operazioni di aggregazione aziendale

La Legge di Bilancio introduce un incentivo alle operazioni di aggregazione aziendale deliberate nel 2021.

L’incentivo consiste nel riconoscimento, in favore del soggetto risultante dall’aggregazione, di un credito d’imposta derivante da una quota di attività per imposte anticipate riguardanti perdite fiscali ed eccedenze ACE maturate fino al precedente periodo d’imposta rispetto a quello in cui ha efficacia l’operazione di aggregazione aziendale.

La trasformazione delle imposte anticipate in credito d’imposta è subordinata al pagamento di una commissione – deducibile ai fini delle imposte sui redditi e dell’IRAP – pari al 25% del valore delle imposte anticipate oggetto di trasformazione, utilizzabile, dalla data in cui ha efficacia giuridica l’operazione, per un quarto del valore, ed il residuo nell’esercizio successivo.

Locazioni brevi

La Legge di Bilancio 2021 riconosce l’imprenditorialità ai soggetti che destinino a locazione breve più di 4 appartamenti per periodo d’imposta. In altri termini, per detti soggetti non è più applicabile il regime delle locazioni brevi ex art. 4, commi 2 e 3 del D.L.50/2017. Tali soggetti dovranno in tal caso aprire la partita IVA relativa all’attività svolta.

Detta previsione è applicata altresì ai contratti stipulati tramite soggetti che realizzano attività di intermediazione immobiliare, o che gestiscono portali telematici (dicasi, ad esempio, per Airbnb).

Esenzione prima rata IMU 2021 su attività turistiche

L’emergenza dettata dalla diffusione del Covid-19 ha decretato forti difficoltà alle attività turistiche. Nella Legge di Bilancio 2021 si è tenuto conto di tale contingenza, ed è stata prevista l’esenzione dall’IMU per le seguenti tipologie di immobili:

  • Stabilimenti balneari;
  • Agriturismi e villaggi turistici (categoria catastale D/2);
  • Immobili utilizzati da imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di fiere o manifestazioni (categoria catastale D);
  • Discoteche, sale da ballo, night club e locali simili, a condizione che i soggetti passivi dell’imposta siano anche gestori delle attività in essi esercitate.

Bonus locazioni

Il credito d’imposta per i canoni di locazione istituito dal Decreto Rilancio (D.L.34/2020) è esteso alle locazioni degli immobili ad uso non abitativo.

Semplificazioni fiscali

Le semplificazioni fiscali introdotte riguardano, principalmente i seguenti aspetti:

  • Allineamento delle tempistiche di annotazione delle fatture nei registri IVA con quelle previste per la liquidazione dell’imposta per i contribuenti minori. Ciò significa che l’annotazione delle fatture emesse possa avvenire entro la fine del mese successivo a quello in cui le operazioni sono avvenute;
  • A partire dal 1 gennaio 2022, le operazioni intercorse con soggetti esteri sono trasmessi telematicamente attraverso il Sistema di Interscambio, sostituendo così l’esterometro;
  • È estesa al 2021 l’esenzione dall’ obbligo di fatturazione elettronica per soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria;
  • È semplificata la predisposizione e consultazione dei documenti precompilati IVA;

È inoltre introdotto l’obbligo per il cedente del bene o prestatore del servizio al pagamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche inviate al Sistema di Interscambio.

Proroga rideterminazione di terreni e partecipazioni

È stata prorogata la possibilità di procedere alla rideterminazione del valore d’acquisto dei terreni o delle partecipazioni non negoziate in mercati regolamentati.

Tale facoltà è valida per i terreni o le partecipazioni possedute al 1 gennaio 2021 dietro il pagamento dell’imposta sostitutiva pari all’11%, rateizzabile fino ad un massimo di tre rate annuali a decorrere dal 30 giugno 2021.

N.B. La redazione ed il giuramento della perizia devono essere effettuati entro il 30 giugno 2021.

 

NOVITÀ AGEVOLAZIONI

Bonus edilizi

Sono prorogati sino al 31/12/2021 i seguenti incentivi alle ristrutturazioni edilizie:

  • Bonus facciate;
  • Detrazione Irpef sulle ristrutturazioni edilizie;
  • Ecobonus;
  • Bonus mobili, per cui viene inoltre elevato l’ammontare massimo di spese detraibili per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di elevata classe energetica da 10.000,00 euro a 16.000,00 euro;
  • Bonus verde.

Bonus idrico

La Legge di Bilancio 2021 introduce un incentivo reso famoso dal nome datogli dalla stampa, ovvero: il bonus rubinetti.

Detto bonus è volto a riconoscere, in favore delle persone fisiche, un contributo pari a 1.000,00 euro per interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di apparecchi di rubinetteria sanitaria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuobi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua – da lì il termine giornalistico – su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari.

Superbonus 110%

Questa è la misura senza dubbio più chiacchierata del Decreto Rilancio. Nella Legge di Bilancio 2021 la disciplina ad essa relativa è modificata in alcuni aspetti.

In primo luogo, possono beneficiare del Superbonus 110% le persone fisiche al di fuori dell’esercizio dell’attività d’impresa, arte o professione, in relazione ad edifici composti da due a quattro unità abitative, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà tra più persone fisiche.

Inoltre, è stato prorogato il termine per l’accesso al superbonus. Il nuovo termine è ora fissato per il 30 giugno 2022 che, per gli Istituti Autonomi Case Popolari è ulteriormente traslato di sei mesi, sino al 31 dicembre 2022.

Se, alla data di scadenza sopra indicata, i lavori non sono completati ma risultano eseguiti almeno per il 60%, il termine dei lavori può essere esteso di sei mesi – quindi, entro il 31 dicembre 2022 o 30 giugno 2023, se si tratta di IACP -, nel qual caso la parte di spesa sostenuta oltre il termine di base sarà ripartita fra tutti gli aventi diritto in quattro quote annuali anziché cinque.

Nuova Sabatini

Nella Legge di Bilancio risulta inoltre un intervento sulla disciplina della c.d. Nuova Sabatini, con cui si estende a tutte le domande l’erogazione del contributo statale in un’unica soluzione.

Proroga dei crediti d’imposta

Altre proroghe sono previste nell’ambito dei crediti d’imposta, e nello specifico in relazione all’acquisto di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel Mezzogiorno – con scadenza 31 dicembre 2022 -, alle spese di consulenza relative al processo di quotazione di piccole e medie imprese – la cui scadenza è scivolata al 31 dicembre 2021 -, per uno stanziamento totale di 30 milioni di euro.

Affianco alle citate misure, sono altresì prorogati, per il 2021 ed il 2022, il c.d. bonus pubblicità, che riconosce un credito d’imposta pari al 50% del valore degli investimenti pubblicitari, con il limite di 50 milioni di euro annui; il credito d’imposta per le edicole ed il credito d’imposta per i servizi digitali.

Garanzia SACE

L’ambito di applicazione delle garanzie rilasciate da SACE è estesa alle cessioni di crediti pro soluto, nonché ad operazioni di finanziamento con rinegoziazione del debito (in questo caso subordinato alla condizione che venga erogato credito aggiuntivo almeno pari al 25% dell’importo oggetto di rinegoziazione).

Disciplina straordinaria del Fondo di garanzia PMI

È stata prorogata sino al 30 giugno 2021 la disciplina straordinaria del Fondo di Garanzia per le PMI. Dal 1 marzo 2021 e fino al 30 giugno 2021, inoltre, le aziende con un numero di dipendenti compreso tra 250 e 499 – c.d. mid-cap – non potranno più accedere alle garanzie del Fondo, ma saranno ammesse alla garanzia SACE alle condizioni agevolate offerte dal Fondo centrale.

Per di più, bisogna segnalare che i finanziamenti fino ad euro 30.000,00 con garanzia del Fondo al 100% possono ora essere rimborsati in 15 anni e non più in 10, come previsto in precedenza.

Credito d’imposta per minusvalenze realizzate in PIR

Un ulteriore credito d’imposta introdotto dalla Legge di Bilancio 2021 è relativo alle perdite realizzate sui piani di risparmio al lungo termine (PIR). La condizione per il riconoscimento del credito d’imposta è che i piani vengano detenuti per almeno 5 anni e che il credito d’imposta non ecceda il 20% delle somme investite in detti strumenti.

L’applicabilità del credito è relativo ai piani costituiti dal 1 gennaio 2021 per investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2021 ed è utilizzabile in 10 quote annuali di pari importo, in dichiarazione dei redditi o in compensazione utilizzando un modello F24.

Proroga moratoria PMI

È prorogata anche la moratoria per piccole e medie imprese introdotta nel Decreto Cura Italia. La proroga estende il termine sino al 30 giugno 2021 ed ha efficacia automatica sulle imprese, professionisti e lavoratori autonomi già ammessi alle misure di sostegno, salvo esplicita rinuncia da far pervenire alla banca entro il 31 gennaio 2021 (per le imprese del comparto turistico tale scadenza è fissata entro il 31 marzo 2021).

Rafforzamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioni

La Legge di Bilancio 2021 interviene anche sull’art.26 del Decreto Rilancio, e nello specifico sul credito d’imposta sulle perdite ed il Fondo Patrimonio PMI.

In relazione al primo, per gli aumenti di capitale deliberati nel primo semestre 2021, viene aumentato l’ammontare massimo del credito d’imposta dal 30% al 50%. Tale credito è riconosciuto in relazione alle perdite risultanti dal bilancio relativo all’esercizio 2020.

Per quanto attiene al Fondo Patrimonio PMI, viene fissato il limite specifico di un miliardo di euro per le sottoscrizioni da effettuare nel 2021.

Incentivi auto

In questo caso è necessario fare un distinguo: la Legge di Bilancio infatti introduce due incentivi sull’acquisto di automobili. Un primo incentivo riguarda l’acquisto di veicoli a bassa emissione di CO2. Sono tre gli incentivi previsti da questa misura:

  • Per acquisti di autoveicoli con emissioni di CO2 da 0 a 60 g/km – il cui prezzo di listino non deve eccedere i 50.000,00 euro, iva compresa -, è riconosciuto un contributo pari a 1.000,00 euro, che diventano 2.000,00 euro in caso di rottamazione di un veicolo omologato in una classe inferiore a 6 ed immatricolato prima del 1 gennaio 2011. Tale incentivo è cumulabile con l’ecobonus per l’acquisto di veicoli elettrici ed ibridi previsto dalla Legge di Bilancio 2019;
  • Per acquisti, effettuati tra il 1 gennaio ed il 30 giugno 2021, di autoveicoli con emissioni di CO2 da 60 a 135 g/km – il cui prezzo di listino non deve eccedere i 40.000,00 euro, iva compresa, e la cui classe di omologazione non deve essere inferiore ad euro 6 -, il contributo è pari a 1.500,00 euro;
  • Dal 1 gennaio al 30 giugno 2021, inoltre, è riconosciuto un contributo per l’acquisto di veicoli per il trasporto di merci nuovi (cat. N1) – <3,5 tonnellate -, ovvero di autoveicoli speciali (cat. M1) che, in base alla MTT, al tipo di alimentazione può variare tra i 1.200,00 euro e gli 8.000,00 euro – in caso di contemporanea rottamazione di un veicolo di medesima categoria fino ad euro 4 – o tra gli 800,00 euro e 6.400,00 euro – in mancanza di rottamazione.

Nel secondo caso, l’incentivo riguarda l’acquisto di veicoli elettrici. Tale incentivo è subordinato all’ISEE del nucleo familiare, che deve essere inferiore a 30.000,00 euro. In tal caso, per gli acquisti realizzati entro il 31 dicembre 2021 di veicoli nuovi alimentati esclusivamente ad energia elettrica – il cui prezzo di listino non deve essere superiore ad euro 30.000,00 e potenza non superiore a 150 kW -, è previsto un contributo pari al 40% del prezzo di acquisto.

Bonus transizione 4.0

Il piano Transizione 4.0 riconosce un credito d’imposta sugli investimenti in beni strumentali, in ricerca e sviluppo o in formazione, per i quali la Legge di Bilancio ne proroga e ne rafforza l’efficacia.

Nello specifico, il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali è esteso sino al 31 dicembre 2022. Inoltre, sino al 31 dicembre 2022, è riconosciuto un credito d’imposta pari al 20% e fino a 4 milioni di euro per gli investimenti in ricerca e sviluppo; e al 10% e fino ad un massimo di 2 milioni di euro per gli investimenti di innovazione tecnologica, in design ed in ideazione estetica; al 15% e fino ad un massimo di 2 milioni di euro, per gli investimenti in innovazione tecnologica finalizzati alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati.

Infine, è prorogato anche il credito d’imposta potenziato per le attività di ricerca e sviluppo nel Mezzogiorno.

Bonus per depuratori d’acqua

È istituito un bonus per l’acquisto di depuratori d’acqua, per cui è riconosciuto ai beneficiari – si precisa che possono beneficiarne le persone fisiche, i soggetti esercenti attività d’impresa, arti e professioni, nonché anche gli enti non commerciali (compresi gli enti del terzo settore e religiosi) – un contributo pari al 50% delle spese sostenute, realizzate tra il 1 gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022, fino ad un massimo, per le persone fisiche, di euro 1.000,00 per ciascuna unità immobiliare; e, per gli altri soggetti, di euro 5.000,00 per ciascun immobile adibito all’ attività commerciale o istituzionale.